La donna nel pensiero di Agostino

Scarica l'e-book La donna nel pensiero di Agostino in formato pdf. L'autore del libro è Antonio Pieretti,Donatella Pagliacci,Elisabetta Tarchi. Buona lettura su grandtoureventi.it!

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La donna è riguardata da Agostino in un'ottica cristiana e, di conseguenza, nella prospettiva escatologica per cui ogni credente è chiamato a ricongiungersi al suo Creatore. Nel cammino di graduale perfezionamento che ne scaturisce esistono diverse vie che si possono scegliere, le quali corrispondono ad altrettanti gradi di elevazione spirituale. Per questo il santo vescovo attribuisce una posizione di preminenza alla vita consacrata, che però non significa rifiuto o condanna del matrimonio, ma riconoscimento dell'esistenza di una modalità più alta e più sicura per essere in comunione con Dio. Del resto, ogni scelta di vita, purché sia conforme all'ordine del creato, è buona, ma ciascuna lo è in misura maggiore o minore rispetto alle altre. Quindi, i modelli che si possono adottare sono ben lungi dal contrapporsi o dall'escludersi a vicenda. In questo contesto, secondo Agostino, si iscrive il rapporto tra matrimonio e vita consacrata e attenervisi equivale a innalzare a Dio un inno di ringraziamento e di lode.

INFORMAZIONE

DATA
2020
DIMENSIONE
9,61 MB
AUTORE
Antonio Pieretti,Donatella Pagliacci,Elisabetta Tarchi
NOME DEL FILE
La donna nel pensiero di Agostino.pdf
Sant'Agostino - La Regola

Il ruolo femminile nell'arte Medievale è argomento affascinante e per molte ragioni controverso. Gli studi dedicati a tale argomento sono prevalentemente rivolti all'arte moderna quando il ruolo sociale, economico, ed anche artistico della donna acquista una dimensione più solida e più facimente decifrabile. Nel Medioevo tutto ciò rimane piuttosto oscuro, per la mancanza di fonti…

Al di là delle parole. La cura nel pensiero di Agostino ...

La donna consacrata tema dunque di spiacere a Dio per non piacere impuramente ad un uomo; pensi che Dio vede tutto, per non desiderare di vedere impuramente un uomo, ricordando che anche in questo caso si raccomanda il Suo santo timore dov'é scritto: E' detestato dal Signore chi fissa lo sguardo 15. 24.

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